Torino – E’ iniziato, con quasi due ore e mezzo di ritardo rispetto all’orario previsto, stamani il processo per il rogo alla Thyssenkrupp dove nel dicembre 2007 persero la vita sette operai. Motivo del ritardo è stato la sostituzione di tre giudici popolari che nei giorni scorsi erano stati intervistati da un quotidiano. Nell’aula 1 della Corte di Assise di Torino, oltre i familiari e molti operai e amici delle vittime, erano presenti soltanto due dei sei imputati: Raffaele Salerno, direttore dello stabilimento di Corso Regina Margherita, e Cosimo Cafueri, dirigente con funzioni di responsabile dell’area Ecologia Ambiente e Sicurezza. La presidente della corte Maria Iannibelli ha autorizzato le riprese audiovisive in aula, dopo che i pubblici ministeri avevano dato parere positivo, mentre le difese si erano opposte. I familiari dei sette operai morti hanno indossato delle magliette con i volti delle vittime. Durante l’udienza, che riprenderà il 22 gennaio, 54 persone hanno avanzato la richiesta di costituirsi parte civile.
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