Toscana: aumentano le morti bianche nei primi nove mesi del 2008
venerdì 28 novembre 2008Firenze - Nei premi nove mesi del 2008 in Toscana si sono registrati sei incidenti mortali sul lavoro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (59 casi contro 53 nel 2007). Ribaltato così il trend in calo tra il 2006 e il 2007, quando si era passati da 99 a 68 decessi. Questi i dati più significativi del rapporto regionale INAIL Toscana 2007, presentato presso Villa Tornabuoni Lemmi, a Firenze.
In totale le denunce di infortunio nel 2007 registrano un aumento di 232 casi (0,3%) rispetto al 2006. Mentre rimane stazionaria la situazione nell’industria (65.218 denunce), l’agricoltura presenta un trend in diminuzione (-4,1%). In questo settore in particolare sono stati denunciati 4.690 infortuni. In aumento, invece, gli incidenti occorsi ai lavoratori stranieri, che nel triennio 2005/2007 si attestano su una percentuale del 14,4% sul totale.
Dall’analisi dei dati si rileva che, a livello territoriale, gli indici di frequenza più alti riguardano la provincia di Massa e Carrara (47,56%), mentre le frequenze più basse riguardano le province di Firenze (27,31%) e Prato (27,98%), che si mantengono sotto la media nazionale.
Tra i lavoratori dei diversi comparti, il maggior numero di infortuni ha riguardato i dipendenti di aziende artigiane. Le attività più rischiose rimangono quelle relative all’estrazione dei minerali, attività caratteristica della provincia di Massa e Carrara (per la presenza di diverse cave di marmo).






