Rai, rimozione Ferrario: Minzolini condannato anche in appello

Roma – La Corte d’Appello di Roma ha confermato la condanna a quattro mesi di reclusione per abuso d’ufficio, inflitta in primo grado, nei confronti dell’ex direttore del Tg1  Augusto Minzolini. La vicenda riguarda la rimozione nel 2010 dalla conduzione del telegiornale delle ore 20 della giornalista Tiziana Ferrario. I legali di Minzolini hanno annunciato che presenteranno ricorso in Cassazione.

 

Enzo Biagi, la Rai ricorda il celebre giornalista

Firenze –  Lunedì 6 novembre su Rai 3 alle ore 23,05, dopo Report, andrà in onda lo speciale “Enzo Biagi, Testimone del Tempo“, dedicato al cronista di Pianaccio nel decennale della sua scomparsa. Sarà trasmessa un’intervista, mai andata in onda, come ha annunciato in un post lo stesso Loris Mazzetti nel suo profilo facebook, realizzata nel 2004 in cui Enzo Biagi parla di qualità televisiva, manipolazione dell’informazione e del rispetto che il giornalista deve avere per il telespettatore. E’ una delle diverse trasmissioni che la Rai ha dedicato in questi giorni per ricordare il giornalista e scrittore Enzo Biagi.

Stragi naziste, Germania condannata per l’eccidio dei Limmari

Firenze – La Germania, in quanto Paese successore del Terzo Reich, è stata dichiarata colpevole dell’eccidio dei Limmari (dal nome dei boschi dove avvenne) commesso tra il 16 e il 21 novembre del 1943 a Pietransieri, frazione di Roccaraso (L’Aquila), in cui vennero uccisi 128 civili. Il Tribunale di Sulmona, con una sentenza depositata nella giornata di ieri dalla giudice Giovanna Bilò, ha riconosciuto anche un risarcimento di 1,6 milioni di euro al Comune di Roccaraso e di circa 5 milioni di euro da versare a gran parte degli eredi delle vittime. I nazisti tra il 16 e il 21 novembre 1943 trucidarono 128 persone, di cui 60 donne, molti anziani e 34 bambini al di sotto dei 10 anni, uno dei quali di appena un mese.

Enzo Biagi, a dieci anni dalla scomparsa tanti gli eventi per ricordare il cronista di Pianaccio

Firenze – A dieci anni dalla scomparsa di Enzo Biagi, diverse le iniziative organizzate per ricordare il giornalista. Sabato 4 novembre alle 18 nel centro documentale “Enzo Biagi” di Pianaccio, comune di Lizzano Belvedere, sarà presentato il libro “La vita è stare alla finestra“, a cura di Carla e Bice Biagi. Per l’occasione sarà presente Loris Mazzetti, collaboratore storico del cronista e scrittore. A moderare l’evento Paolo Maini. L’iniziativa è promossa dal gruppo studi Capotauro, dalla Pro Loco e dalla commissione Cultura del comune di Lizzano. A seguire i presenti all’evento, seguiranno il programma “Le parole della settimana“, condotto da Massimo Gramellini e dedicato ad Enzo Biagi

 

Strage di Bologna, rinviato a giudizio Gilberto Cavallini

Firenze – A 37 anni dalla strage della stazione di Bologna ci sarà un nuovo processo per una persona accusata di coinvolgimento nell’attentato. Il Gup Alberto Ziroldi ha rinviato a giudizio l’ex Nar Gilberto Cavallini, con udienza davanti alla corte d’Assise il 21 marzo 2018.
All’ergastolo per altri fatti, la Procura gli contesta di aver dato supporto a Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, condannati in via definitiva per l’esplosione che provocò la morte di 85 persone e 200 feriti.

Marcello Dell’Utri, Cassazione: No alla liberazione anticipata

Roma – Marcello Dell’Utri non ha diritto a usufruire del beneficio della liberazione anticipata per la «gravità» del reato commesso, il concorso esterno in associazione mafiosa. Lo sottolinea la Cassazione, che ha giudicato corretto il parere contrario alla scarcerazione deciso il 14 febbraio 2017 dal tribunale di Sorveglianza di Bologna, quando Dell’Utri era ancora recluso in EmiliaRomagna, nel carcere di Parma. Adesso, l’ex senatore di Forza Italia invece si trova nel penitenziario romano di Rebibbia. Il concorso esterno, ricordano gli ermellini, è un reato escluso dall’ottenimento di sconti di pena.

Thyssen, Cassazione: bocciato il ricorso straordinario degli imputati condannati

FirenzeNessun errore nella sentenza di condanna definitiva per il rogo avvenuto alla Thyssenkrupp, dove nel dicembre 2007 persero la vita sette operai. Con questa motivazione la terza sezione penale della Cassazione ha bocciato, dichiarandoli inammissibili, i ricorsi straordinari presentati dagli imputati italiani e tedeschi, condannati in via definitiva il 13 maggio 2016 per il rogo allo stabilimento torinese.

Riccardo Magherini, la corte d’Appello conferma le condanne per tre carabinieri

Firenze – La corte d’Appello di Firenze ha confermato nella sostanza la sentenza di primo grado con cui furono condannati tre carabinieri per omicidio colposo per la morte di Riccardo Magherini, il 40enne deceduto in strada a Firenze durante un controllo la notte del 3 marzo 2014. Quindi, condannati a sette mesi i militari dell’Arma Stefano Castellano e Agostino Della Porta, mentre Vincenzo Corni ad otto mesi.

Il capo della Polizia revoca la destituzione di Bruno Contrada

Firenze – Il capo della Polizia Franco Gabrielli ha revocato il provvedimento di destituzione di Bruno Contrada, ex dirigente della Mobile di Palermo e numero due del Sisde. La decisione è legata alla sentenza della corte di Cassazione, che lo scorso 6 luglio aveva dichiarato “ineseguibile e improduttiva di effetti penali la sentenza penale di condanna del 25 febbraio 2006”. Lo stesso provvedimento ha anche effetti retroattivi.

Thyssen, Orlando consegna una lettera al ministro Maas

Firenze – Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha chiesto al suo omologo tedesco Heiko Maas che la Germania dia esecuzione per i dirigenti tedeschi della sentenza per il rogo alla Thyssenkrupp. La richiesta è stata formulata a margine della riunione del Consiglio Gai, in corso in Lussemburgo. Harald Espenhahn e l’ex consigliere Gerald Priegnitz, condannati in via definitiva il 13 maggio 2016 al termine del processo per il rogo allo stabilimento torinese in cui persero la vita sette operai, sono ancora liberi. Maas si è impegnato a svolgere nel più breve tempo possibile un approfondimento sulla questione, al fine di poter dare riscontro alla richiesta italiana. Al termine del colloquio, lo stesso ministro Orlando ha consegnato al suo collega una lettera che riepiloga i principali passaggi della vicenda.