Umberto Bossi e Francesco Belsito condannati per truffa allo Stato

Firenze – Due anni e mezzo di reclusione ad Umberto Bossi e quattro e dieci mesi a Francesco Belsito, ex tesoriere della Lega Nord. E’ questa la condanna per truffa ai danni dello Stato, pronunciata dal tribunale di Genova. Lo stesso tribunale ha disposto inoltre la confisca di 48 milioni di euro dai fondi della Lega Nord.

Lizzano in Belvedere ricorda Enzo Biagi

Firenze – La terza edizione di “Belvedere Belpensare”, organizzata dal comune di Lizzano in Belvedere, in provincia di Bologna, sarà interamente dedicata a Enzo Biagi e «al suo grande insegnamento di voce libera del giornalismo italiano».  Sabato 22 luglio nella piazza del Municipio alle 17, alla presenza delle figlie, Carla e Bice Biagi, si terrà un incontro dal titolo “Una voce di libertà”, per ricordare il cronista di Pianaccio. Per l’occasione, oltre all’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, saranno presenti i giornalisti Walter Veltroni, Ferruccio de Bortoli e Loris Mazzetti. Coordinerà la giornata il giornalista Marco Marozzi.

Omicidio Bruno Caccia, condannato all’ergastolo Schirripa

MilanoRocco Schirripa è stato condannato all’ergastolo come esecutore materiale dell’omicidio del procuratore di Torino Bruno Caccia, assassinato dalla ‘ndrangheta nel 1983 a Torino. Lo ha deciso la Corte d’Assise di Milano al termine del processo (ripartito da zero dopo un vizio formale) a carico del sessantaquattrenne ex panettiere, arrestato nel dicembre 2015 a oltre 30 anni di distanza dai fatti. Per l’omicidio è stato già condannato in via definitiva come mandante Domenico Belfiore, dell’omonimo clan.

Fondi Lega Nord, due anni e tre mesi a Umberto Bossi. Condannati anche il figlio Renzo e l’ex tesoriere Belsito

Milano – Il giudice della VIII sezione penale del Tribunale di Milano Maria Luisa Balzarotti ha inflitto due anni e tre mesi a Umberto Bossi, un anno e sei mesi al secondogenito Renzo e 2 anni e 6 mesi a Francesco Belsito, ex tesoriere della Lega. Così, sono state accolte le richieste del pm Paolo Filippini. Erano tutti imputati di appropriazione indebita per aver usato, secondo l’accusa, fondi del Carroccio per fini personali.

La decisione del giudice Balzarotti è arrivata nel processo “The Family”, così ribattezzato per il nome scritto sulla cartella di documenti sequestrata a suo tempo a Belsito in cui comparivano quelle che sono state giudicate spese private della famiglia Bossi, pagate però con i soldi del Carroccio arrivati anche dai rimborsi elettorali.

 

Mafia, la Cassazione revoca la condanna a Bruno Contrada

Roma – La Corte di Cassazione ha revocato la condanna a 10 anni inflitta all’ex numero due del Sisde Bruno Contrada, accusato di concorso in associazione mafiosa. I giudici romani hanno accolto il ricorso del legale di Contrada, Stefano Giordano, che aveva impugnato il provvedimento con cui la Corte d’appello di Palermo aveva dichiarato inammissibile la sua richiesta di incidente di esecuzione. La Cassazione ha così dichiarato «ineseguibile e improduttiva di effetti penali la sentenza di condanna».

Roma, ginocchiate e schiaffi ai bambini: arrestata maestra elementare

Roma – Violenze fisiche e psicologiche su alunni di appena 6 anni, alcuni dei quali anche disabili. Con queste accuse una maestra elementare di 54 anni è stata arrestata e messa ai domiciliari questa mattina a Roma, su disposizione del gip. Secondo quanto accertato dalla polizia, l’insegnante avrebbe tra l’altro infilato la testa di una bambina, con difficoltà psicofisiche, nel cestino della spazzatura.

Strage Piazza della Loggia, la Cassazione conferma l’ergastolo per Maggi e Tramonte

Roma – La Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo nei confronti di Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte per la strage di piazza della Loggia a Brescia del 28 maggio 1974 in cui morirono 8 persone e 102 rimasero feriti. Il procuratore generale Alfredo Viola aveva chiesto la conferma degli ergastoli per i due, appartenenti ad Ordine Nuovo.

Amianto, assolti otto ex dirigenti della Breda-Ansaldo di Milano

Milano – Amianto negli stabilimenti: assolti tutti gli otto ex manager della Breda TermomeccanicaAnsaldo, accusati di omicidio colposo per la morte di una decina di operai causata, secondo l’accusa, dall’esposizione alle fibre minerali tossiche nello stabilimento milanese di viale Sarca tra gli anni Settanta e il 1985. Indignazione dei familiari delle vittime e delle associazioni.

 

Emilio Fede, nuova condanna per l’ex direttore del Tg4

Milano Emilio Fede condannato a due anni e tre mesi di reclusione. E’ la sentenza emessa dal Tribunale di Milano contro l’ex direttore del Tg4 per la vicenda dei falsi fotomontaggi hot che, secondo l’ accusa, avrebbe usato per ricattare i vertici di Mediaset, quando venne licenziato nel 2012 e, in sostanza, per ottenere un accordo di uscita più vantaggioso. E’ la seconda condanna ricevuta dall’ex direttore del Tg4, dopo quella di tre giorni fa per concorso in bancarotta  .

Emilio Fede condannato per concorso in bancarotta a tre anni e mezzo

Milano – I giudici del Tribunale di Milano hanno condannato Emilio Fede a tre anni e mezzo di carcere per concorso in bancarotta nell’ambito della vicenda legata al fallimento della società di Lele Mora (che ha già patteggiato, uscendo dal processo) e del presunto dirottamento a suo favore di 1,1 milioni di euro della somma stanziata da Silvio Berlusconi per salvare la società dell’ex talent scout. Il Tribunale ha anche stabilito che Emilio Fede risarcisca per intero e immediatamente la somma distratta all’impresa individuale Dario Mora, la curatela del fallimento.